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L’invenzione del vetro è molto antica. La leggenda ne attribuisce la paternità ai Fenici, ma si conoscono esempi di lavori in vetro, scoperti in Egitto, databili al II millennio a.C. Tuttavia fino al Medioevo risultava difficile, con i mezzi a disposizione, ottenere lastre di vetro sufficientemente grandi. Fu per questo motivo che l’uso del vetro per le finestre si diffuse solo in epoca noi assai vicino.
Le vetrate, sono opere artistiche che si caratterizzano per i loro colori e filtrano la luce, rendendo particolarmente suggestivo l’ambiente. L’arte di decorare il vetro a fuoco era già conosciuta in Oriente in tempi molto antichi. Da lì si diffuse a Venezia, che fin dal Medioevo era diventata un’ importante centro di produzione del vetro. Da Venezia la tecnica di colorazione del vetro si estese in Francia per opera soprattutto dei monaci benedettini, che iniziarono ad usare i vetri colorati, per decorare, le finestre delle case e delle abitazioni più ricche. Le vetrate colorate trovarono grande impiego all’interno delle cattedrali gotiche.
Non erano però finestre chiuse da un’antica lastra, ma la superficie a vetro era formata da piccoli pezzi di vetro di forma geometrica tenuti insieme da una rete di sottili righelli di piombo. Da questo tipo di finestra nacque l’arte pittorica della “vetrata”. Infatti, attraverso l’uso di pezzi di vetro veramente colorato, era possibile ottenere figure e composizioni che raggiungevano un effetto particolarmente decorativo e suggestivo quando, messa in opera la vetrata, la luce rischiarava il disegno.
Le vetrate più celebri si trovano nelle cattedrali di Francia, Germania, Inghilterra. I colori più usati erano il rosso, l’azzurro, il verde e l’arancione; i soggetti potevano essere sia di carattere ornamentale che figurativo. In Italia, gli esempi più antichi si trovano nella chiesa superiore di San Francesco in Assisi, dove sono raffigurati episodi tratti dalla Bibbia.
Ancor oggi è in uso l’arte della vetrata anche se adattata a nuove esigenze figurative e a procedimenti di lavorazione leggermente diversi da quelli del passato in quanto gli artisti si limitano a creare il disegno, che poi viene realizzato da laboratori specializzati.