Possibilità a tutti gli artisti di poter esporre le proprie opere sulla rivista Euro Arte ed Milano Arte Quotazioni.

Con pubblicazione in migliaia di copie su tutto il territorio nazione.

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Trompe

Verso il 1970, in alcune città europee sono comparse sulle facciate delle case o sui muri abbandonati scene dipinte per lo più da pittori dilettanti. L’impiego della pittura come parte dell’arredo urbano sembra essersi ampliato negli ultimi anni attivando l’interesse anche di grandi artisti.
Alcuni fra gli esempi più belli sono rintracciabili nella città di Parigi. In Boulevard de Strasbourg, ad esempio, la facciata spoglia di un vecchio palazzo è stata animata dall’artista Tomas Zanko con l’ombra dell’albero situato davanti all’edificio.
L’angolo dovuto alla rientranza di un palazzo è diventata “la biblioteca impossibile” dipinta da Bertin e Joust, due giovani pittori francesi. Si configura come un immenso scaffale immaginario, zeppo di enormi libri colorati. Questa tecnica di pittura è chiamata “Trompe-l'oeil”, un’espressione francese indicante un dipinto che a distanza dà l’impressione della realtà.
Per l’effetto di queste opere lo spazio si trasforma, le pareti sembrano allargarsi o articolarsi in una varietà di modi. Il brutto steccato che nasconde sulla strada il cantiere di ristrutturazione di un edificio è allegramente mascherato con alberi di arance e limoni che si alternano ad altri veri, meno rigogliosi e colorati di quelli dipinti.

 

 

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