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Dire colore e dire luce è la stessa cosa. Ma per capire cosa significa ciò per il pittore, basta dire che il che il pittore realizza le sue opere mediante il colore, e il colore è il suo mezzo espressivo qualunque tecnica venga usata. Vi è una stretta connessione tra forme e colori che la realtà ci presenta. Il modo di interpretare e rappresentare questa connessione varia da artista ad artista e da epoca a epoca.
L’argomento colore è un argomento vasto. E’ possibile che ci si perda nella scelta dei colori e delle combinazioni cromatiche; perciò è necessario prefiggersi un obiettivo preciso.
L’uso dei colori è un’abilità che, come qualsiasi altra, va imparata: conoscere lo spettro dei colori e le sue potenzialità e valori è essenziale quanto capire la relazione tra i colori e combinazioni cromatiche. In quanto elemento formale, il colore ha un’influenza importante. Può destare apprezzamenti, pensieri e sensazioni.
Noi “vediamo” il mondo esterno e percepiamo colori e forme per mezzo degli occhi, che si comportano esattamente come una macchina fotografica: l’iride fa da diaframma, il cristallino da lente adattabile (obiettivo), la retina da pellicola su cui viene proiettata. L’immagine viene poi portata al cervello dal nervo ottico, è la che si ha la “visione”.
La luce non è altro che òla parte visibile delle radiazioni elettromagnetiche, che va dalle più lunghe onde radio alle ultra corte dei raggi X o gamma e dei raggi cosmici. Le lunghezze d’onda comprese fra 687 e 397 micron, formano lo spettro, e sono visibili come colori. I colori sono dunque una proprietà della luce; e quando che una data superficie è di colore rosso, intendiamo dire che riflette la lunghezza d’onda del rosso e assorbe tutte le altre.
Lo spettro dei colori come riferimento di base è uno strumento inestimabile per imparare a conoscere i colori.
Il rosso, il giallo, il blu sono i colori primari.
Mescolando due colori primari si ottengono i colori secondari: rosso e giallo = arancio; Giallo e blu = verde; Rosso e blu = violetto;
Mescolando in più parti uguali un colore primario e l’adiacente colore secondario si ottiene un colore terziario: rosso e violetto = cremisi; blu e verde = turchese; giallo e verde = verde acido.
Un colore è definito dalle sue tre qualità: tono, valore e intensità.
La tonalità è il nome specifico del colore all’interno dello spettro cromatico, rosso, blu o giallo.
Il “rosa”, esempio, è una tonalità di “rosso”.
Il valore si riferisce alla chiarezza di un colore e include sfumature,gradazioni e toni.
Le sfumature si ottengono aggiungendo il bianco e le gradazioni aggiungendo il nero.
L’intensità fa riferimento alla saturazione del colore.
Il colore bianco si ottiene dall’addizione dei colori, mentre il colore nero si ottiene dalla sottrazione dei colori primari. Il bianco e nero, è da ricordare che non sono colori, ma rispettivamente la somma o l’assenza di tutti i colori. Del resto, in natura il bianco e nero sono assolutamente rarissimi.
Nell’uso pratico è da considerare sia la qualità individuale di ogni colore sia della relazione tra colori combinati.
Lo stato d’animo influenza le combinazioni cromatiche. La posizione e la quantità di ciascun colore danno l’impressione che un colore avanzi o receda: i colori vivaci, caldi tendono ad avanzare, mentre quelli opachi,freddi, danno l’impressione di arretrare.
I colori scatenano reazioni emotive. Esempio: l’arancio è l’esuberanza, la salute; il giallo è felicità, calore e solarità; il blu è la tranquillità, freddo, melanconia, spazio; il verde è ristoratore e rinfrescante; il marrone è armonia e concretezza; il porpora è un colore che combina il caldo e il freddo, la distanza e la vicinanza ed è considerato come ispiratore, religioso; il rosso è associato alla passione, al pericolo. Il rosso, che in antico era il porpora, è un colore regale, il più prezioso, era riservato alle classi più elevate della società. Gli abiti sfarzosi dei nobili, i mantelli dei re erano rossi. In tutte le culture fin dalla preistoria il rosso rappresenta simbolicamente la vita, perch’è il colore caldo del sangue degli esseri viventi; è associato anche alla passione, al pericolo.