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LE RAGAZZE FUORICLASSE DEL KARATE Interessante progetto del Comitato Regionale Fijlkam Calabria che vuole esaltare l'immagine della Donna nello Sport Sempre autore di nuove e coinvolgenti iniziative il Comitato Regionale Calabria della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), soprattutto nel Settore Karate. È, infatti, in cantiere un interessantissimo progetto definito: "LE RAGAZZE FUORICLASSE DEL KARATE", che ha come obiettivo quello di dare risalto alle ragazze che orbitano nel mondo del Karate, tramite manifestazioni durante le quali le Atlete, oltre a dimostrare l'aspetto tecnico, avranno la possibilità di cimentarsi nelle varie forme d'arte. Il tutto affrontato con spensieratezza ed allegria, elementi che, finalmente, grazie all'opera dei nostri Dirigenti, stanno popolando sempre questo ambiente.
Anche questa volta i traguardi che il M° Gemelli e tutto lo Staff Tecnico del Comitato Regionale si sono prefissati sono molto importanti Si vuole, infatti, attraverso l'ambiente del Karate, che conta numerosissimi praticanti, dare visibilità a tutte quelle ragazze che, oltre ad essere molto brave dal punto di vista agonistico (in parecchi casi delle vere Campionesse che vantano presenze in Nazionale), possiedono molte altre abilità nelle varie forme d'arte. Con questo progetto, quindi, oltre a dare a queste ragazze la possibilità di esprimere il talento che è in loro, si intende esaltare l'immagine del Karate, in modo da ottenere più visibilità presso eventuali Sponsor ed in seno agli Enti Locali, affinché possano avere maggiore considerazione nei confronti di questo sport, finanziando le attività agonistiche, ludiche e promozionali.
Il progetto "LE RAGAZZE FUORICLASSE DEL KARATE" si inserisce in un'ottica più ampia, non semplicemente circoscritta a livello regionale. Il 2007 è stato, infatti, decretato dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) "Anno della Donna nello Sport". Sta, quindi, prendendo piede a livello mondiale una rivalutazione dell'immagine della donna. In qualsiasi ambiente, dalla società civile alla televisione, alle più recenti applicazioni della scienza della formazione professionale, dappertutto nel mondo, anche le Aziende che si pongono come obbiettivo la valorizzazione delle risorse umane fanno largo affidamento sul patrimonio della sensibilità femminile. La capacità di prendersi cura del prossimo, di stabilire relazioni basate sulla corretta percezione delle esigenze degli altri, di avvertire prima degli uomini la corretta ricerca delle strategie per raggiungere gli obiettivi prefissati, fa sì che la donna sia la risposta giusta nel nuovo orizzonte progettuale di qualsiasi attività basata sul contatto con il pubblico.
L'immagine della donna che per affermarsi ha bisogno di imitare il modello maschile rappresenta ormai un luogo comune sicuramente superato. La donna nello sport, completamente liberata da ogni residuo imitativo di tale modello, rappresenta un vero punto di forza. Esse sanno bene che anche nello sport, in carriera, in casa e in qualsiasi altro luogo c'è bisogno di bello.
Qualunque sia l'immagine prescelta e lo stile di abbigliamento -dal tailleur classico allo stile casual, dal trucco sofisticato al look acqua e sapone-, la strategia che sempre adottano per vincere, con il pubblico, i media e tra i colleghi, è basata su un valore interiore: occorre puntare alla qualità della relazioni. Madri di famiglia, giovani laureate o single dal brillante curriculum: le donne portano nello sport, nel lavoro e in tutte le attività il loro bagaglio di sensibilità e armonia, senza retorica, ma con determinazione squisitamente intuitiva.
Le donne sono, insomma, le interpreti su cui bisogna puntare per rinnovare la filosofia dello sport che ha veramente bisogno di voltare pagina.
Se si vuole instaurare un rapporto con il pubblico, gli sponsor e i fan, occorre puntare, quindi, oltre che sulla qualità delle prestazioni, anche sull'efficacia dell'immagine e della comunicazione di massa, strumenti fortemente operativi e strategici, e non vi è dubbio che le donne sanno adottare ed interpretare con particolare naturalezza e successo questo ruolo.
Dopo aver illustrato i presupposti culturali sui quali si baserà il progetto, ritorniamo alla descrizione e all'avanzamento lavori di "LE RAGAZZE FUORICLASSE DEL KARATE". Il progetto è già stato disegnato da parte del M° Gemelli, che ha già invitato le Società Sportive della Calabria a darne massima diffusione tra le Atlete, affinché comincino a preparare delle esibizioni artistiche, culturali e sportive. Inoltre, per avviare il programma, sono già stati presi contatti con un'importante Associazione Culturale che svolge la sua opera, notevole ed intelligente per i contenuti, in Calabria, che organizza vari concorsi di bellezza e che, quindi, possiede già la struttura territoriale per organizzare una prima eventuale serata di gala, dove in via sperimentale potremo vedere le ragazze in azione.
Si auspica che questa idea riscuota il successo previsto e che possa approdare a circuiti più importanti anche di livello nazionale, con la speranza, oltretutto, che per qualche ragazza sia -e perché no?- un trampolino di lancio per intraprendere una carriera artistica nel mondo dello spettacolo.
Ringraziamo, pertanto, tutti coloro che ci aiuteranno a realizzare questo progetto, che è il seguito del percorso iniziato con KARATE CALABRIA PER IL MONDO!
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