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Mini racconti
TRISTE SOGNO

 

Per la campagna vado vagando. Seguo un dritto sentiero. Quando d’un tratto, sotto una grande quercia, scorgo una grande lastra di marmo bianco. Incuriosita m’avvicino. Penso sia stata lì abbandonata o che possa servire a delimitare un confine. Mi guardo intorno, non c’è nessuno! Davanti a quel marmo mi soffermo. Inorridita comprendo d’essere ai piedi di una tomba. Quel marmo finemente lavorato, reso ancor più prezioso dalle bordature in oro, vi sono incise delle brevi frasi. Lentamente vado leggendo:

“Qui giace una giovine, dell’età di...

I suoi sogni qui ha lasciato.

La sua vita qui ha abbandonato.

Solo i suo gabbiani son qui a tenerle compagnia.

Con loro vola sull’immenso mare della felicità.

Alla base del marmo è posta una piccola foto, sbiadita dal tempo. M’avvicino per meglio osservarla. Con mio grande stupore, frammisto a tanto orrore e spavento scopro…

Il terrore m’ assale. Inizio a pizzicarmi fortemente le carni fino ad avvertire il dolore. Da un’ondata di sentimenti vengo assalita. I ricordi dell’ infanzia ritornano. Da un pianto irrefrenabile vengo colta. Intuisco! E’ la mia giovinezza, il mio mondo, i mie sogni son seppelliti sotto quella grande quercia. Mi dispero, piango.

D’un tratto m’accascio su quella lastra di marmo. Sprofondo in un sonno profondo. Quando … m’accorgo che delle mani si sono posate dolcemente sulle mie spalle. Quelle mani le riconosco, ne conosco il loro profumo. Da quando tempo non le vedevo! Da tanto tempo non ne sentivo il loro calore! Comincio a udire delle voci, che con tono dolce cominciano a parlarmi:

“Corri via!

Non cercarmi più!

Un giorno, lontano nel tempo,

saremo nuovamente insieme.

Questo non è il tuo mondo!”

Quelle mani, che prima s’erano posate dolcemente sulle mie spalle, ora mi scuotono violentemente. Lentamente mi riprendo da quel profondo sonno. Tutto svanisce. Le spalle sono poggiate al maestoso albero. Mi sovrasta un meraviglioso cielo stellato. Tutto è scomparso! Sospettosa mi guardo intorno, scorgo che ai miei piedi v’è il bianco marmo andato tutto in frantumi. Le scritte quei pochi versi rimarranno scolpite per sempre nella mia mente e custodite nel mio cuore.

 

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