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La base su cui si vuole disegnare, dev’essere costituita possibilmente da carte ruvide a grana grassa o da superfici leggermente abrasive oppure da carta di riso, tipo giapponese. I materiali che costituiscono gli acquarelli sono: Colori solubili in acqua, amalgamati con gomma arabica o sostanze simili. Gli strumenti possono essere pennelli morbidi, composti di martora, o tasso, o di peli di scimmia.
La tecnica, apparentemente, sembra facile, ma in realtà è difficilissima perché i colori sono trasparenti e vengono applicati “di prima” e senza ritocco.
La carta dev’essere preventivamente inumidita e tirata in modo che non faccia pieghe. Usando la carta asciutta la pennellata “si spande” e lascia un largo bordo. Inumidita la carta bisogna stendere con sicurezza il colore che si dilaterà morbidamente e uniformemente. Si parte con colori chiari e poi, quando il primo colore è asciutto, si dipingono i particolari con un altro colore più scuro e con un pennello appuntito. E’ da ricordare che la tonalità più chiara è data dalla carta; si comincia a lavorare con colori chiari per poi arrivare gradatamente a quelli più scuri. Quando un colore è steso non si può più togliere e nemmeno coprire.
Gli acquerelli sono trasparenti, perciò il fondo conferisce al dipinto un carattere unico e per la sua chiarezza diviene anch’esso colore intrinseco del dipinto. Per queste sue caratteristiche il dipinto ad acquerello manca di corposità.
L’acquerello è una tecnica antica: infatti era usato dai cinesi fin dal III sec. a.C. per dipingere delicati paesaggi su seta. In Europa si usava spesso nel Medioevo per illustrare i manoscritti e per colorare le incisioni eseguite su legno. Il pittore olandese Albrecht Durer , nel 1500, per colorare i suoi disegni a penna. L’acquerello ebbe la sua la sua maggiore diffusione nel 1700, in Inghilterra, per la pittura di paesaggi e successivamente in Francia.
In Inghilterra, l’artista forse più noto, che ha utilizzato la tecnica ad acquerello per realizzare luminosi paesaggi è stato William Turner. In epoca moderna, uno degli artisti che ha prediletto la tecnica dell’acquerello è stato lo svizzero di lingua tedesca Paul Klee.