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I colori acrilici sono costituiti da pigmenti legati da resine sintetiche e asciugandosi formano una superficie compatta, opaca e uniforme. Rispetto alle tempere, gli acrilici presentano colori più intensi e brillanti e hanno il vantaggio di asciugare in pochi minuti senza subire alterazioni.Questo tipo di colori si possono stendere su una varietà di supporti che non necessitano di una specifica preparazione: tela, carta, cartone, intonaco. Anche i pennelli sono uguali a quelli per la pittura a tempera. Le caratteristiche degli acrilici è la velocità di essiccazione, per cui il lavoro svolto con una certa rapidità e i pennelli devono essere lavati con cura subito dopo l’uso. Se si commettono errori si può ripassare i colori più volte senza che traspaia quello sottostante: una volta dipinta, la superficie è come sigillata e ogni strato non intacca il precedente. I colori acrilici fecero la comparsa in campo artistico intorno al 1920 in Messico. Alcuni artisti, fra cui i più famosi sono Al faro Siqueiros e Clemente Orozco, erano impegnati in un esperimento di socializzazione dell’arte, da conseguire attraverso grandi opere, chiamate Murales, dipinte sugli edifici pubblici della città. Nacque così la necessità di usare vernici che resistessero agli agenti atmosferici. Usando alcune resine plastiche quale diluente del pigmento, i pittori messicani ottennero i risultati che si desideravano, cioè brillantezza di tinte, velocità di asciugatura e resistenza agli agenti atmosferici. Negli anni 1950 gli acrilici si diffusero negli Stati Uniti. Un esempio degli effetti che tale tecnica consente è il quadro del pittore americano Roy De Forest in cui i contorni netti e i colori brillanti danno risalto alle figure e vivacità alla composizione. Solo negli anni 1960, l’uso dei colori acrilici si diffuse in Europa. Oggi gli acrilici, unitamente alla tempera, sono impiegati soprattutto nel settore pubblicitario, dove con l’aerografo so possono ottenere perfette sfumature di colore, contorni nitidi, colori brillanti e luminosi che favoriscono la comunicabilità dell’immagine.

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