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La parola “scultura” indica tutte quelle figurazioni artistiche che siano in rilievo totale, cioè “tutto tondo, o parziale, cioè in “altorilievo e bassorilievo”, “incisione”, “graffio” o “scavo”; la scultura si può ottenere costruendo, intagliando o modellando materiali diversi.
Le caratteristiche specifiche della scultura sono:
Lo sviluppo reale nelle tre dimensioni (altezza, lunghezza, Profondità), cioè l’effettiva tridimensionalità dell’opera d’arte; Ed è questo soprattutto che differenzia la scultura dalla pittura, la quale è prigioniera delle due dimensioni del rettangolo del foglio, o della tela, o tela tavola e può quindi dare soltanto l’illusione della terza dimensione, la profondità, attraverso effetti prospettici o di chiaroscuro e di colore.
L’impossibilità di separare l’immagine ottenuta dalla sua consistenza tangibile nello spazio naturale.
La qualità della materia (marmo, pietra, legno, avorio, bronzo) che contribuisce in maniera non indifferente al raggiungimento di particolari effetti.
La possibilità di raggiungere determinati effetti attraverso il movimento delle luci e delle ombre naturali sulla scultura, che è oggetto tridimensionale.
La scultura si avvale principalmente di due tecniche: l’”intaglio” e la “modellazione”.
L’intaglio si opera nelle materie dure (marmo, pietre, ecc.) mediante attrezzi appuntiti o taglienti (schegge, scalpelli, punteruoli, trapani,sgorbie, lime, graffietti, ecc.).
La modellazione si ottiene mediante le operazioni compiute dalla mano libera o aiutata da strumenti (spatole, stecche, bulini, mirette, burette, ecc.) su materiali malleabili (come,cera, plastilina, creta, gesso o stucco) allo scopo di ottenere figurazioni in rilievo sia direttamente, sia indirettamente, cioè attraverso la preparazione di stampi e forme nei quali, attraverso successivi procedimenti di fusione di metalli, si otterranno sculture in bronzo, rame, oro, argento, e così via.
Gli oggetti prodotti dalla scultura prendono il nome, nel loro insieme, di “plastici”.
Che cosa significa plastico? Plastico è tutto ciò che vive nelle tre dimensioni, come quasi oggetto reale, come una montagna, una scatola o anche noi stessi.
I due procedimenti d’ intaglio e di modellazione sono nella maggior parte dei casi praticati contemporaneamente degli artisti che affrontano la scultura. La superficie scultorea dell’opera, poi, viene rifinita con diverse tecniche: lucidatura, patinatura, ammaniatura, policromia (superficie della scultura dipinta) .
La scultura “a tutto tondo” è una raffigurazione plastica a tre dimensioni, completamente modellata da tutti i lati, tale da poter essere osservata da ogni punto di vista, anche girando intorno ad essa per un angolo di 360°.
Il “bassorilievo” è quella realizzazione plastica nella quale la parte a rilievo non emerge di molto dalla superficie di fondo. I principali tipi del bassorilievo sono tre: lo “stiacciato” inventato da Donatello, in cui il rilievo è appena impercettibile, tanto che l’opera appare più come un disegno che come una scultura; l’”egizio” nel quale le figure sono allo stesso livello del fondo e il senso del rilievo è dato dal contorno, molto marcato e profondo, fatto con una incisione ch’è arrotondata in superficie e finisce a spigolo verso il fondo; il “sottoquadro”, molto usato nel 1400, che consiste nello scavare il contorno della figura non solo in squadra, cioè a 90° come si usa normalmente, ma anche dietro i contorni della figura da rappresentare, in modo da creare un maggior rilievo, grazie al maggior movimento delle ombre.
L’”altorilievo” infine è, si potrebbe dire, una via di mezzo tra il tutto tondo e il basso rilievo, in quanto le figure, appoggiate su un fondo, non solo visibili per un intero angolo di 360° ma solo frontalmente e lateralmente, ha una caratteristica che lo avvicina al tutto tondo la profondità , cioè la sporgenza delle figure e dei volumi modellati, che sono assai accentuati, in modo tale che la terxa dimensione raggiunge valori consapevoli.
L’altorilievo fu molto usato nei sarcofaghi romani nei quali, per raggiungere questi valori, si è fatto molto uso del trapano.